La pratica di arti marziali può portare diversi benefici sia a livello fisico che a livello psicologico. Dagli anni ’50 anche in Europa sono presenti molte scuole che insegnano le antiche arti orientali. Vediamo i maggiori 5 benefici che esse apportano.

Le arti marziali sono state ideate per migliorare le probabilità di successo negli scontri dalle antiche popolazioni asiatiche che unendo tecniche di combattimento, disciplina mentale, esercizi fisici e svariate componenti filosofiche ottennero una disciplina letale

La società occidentale ha iniziato ad interessarsi a queste discipline dagli anni ’50 e in poco tempo si è andati incontro a un notevole sviluppo di persone che praticano attività di questo tipo. Questo per vari motivi: ci si tiene in forma, si è più flessibili, si è consapevoli della propria forza, per una questione di sicurezza propria ma anche ad effetti benefici dal punto di vista psicologico.

  • Uno dei maggiori benefici psicologici è l’aumento della sicurezza di sé: conoscere mosse di autodifesa aumenta la sicurezza di sé del praticante marziale. Questo consente di rimanere calmo permettendo la valutazione della situazione in modo più chiaro e obiettivo.
  • Beneficio psicologico:è stata rilevata una relazione inversa tra la l’esperienza del praticante di arti marziali ed il livello della sua ostilità, aggressività e ansia, mentre al contrario indipendenza, fiducia in sé stessi e autoconoscenza aumentano con l’aumentare del tempo di pratica.
  • La differenza con le discipline orientali e gli sport tipici occidentali sta nella competizione. Mentre le arti marziali tradizionali focalizzano l’impegno sul miglioramento dell’autocontrollo e della conoscenza di sé, gli sport occidentali, al contrario, si focalizzano quasi esclusivamente sulla competizione tra gruppi o singoli.
  • Vediamo i migliori benefici dalle specifiche arti marziali: il Judo aumenta l’ottimismo e diminuisce il tasso di aggressività tra gli adolescenti; il Tai Chi Chuan consente di diminuire rabbia e disturbi del sonno mentre aumenta la predisposizione ad una visione positiva del futuro; Jujutu, Aikido, Karate ed altre arti più specificamente legate al Budo giapponese rinforzano la determinazione.
  • Nel lungo periodo i benefici principali per cui sono: minor ansia, ostilità e nevroticismo, maggior fiducia in se stessi e autostima.
benefici delle arti marziali e quali scegliere

Le arti marziali vengono spesso riportate alla dimensione di pura tecnica di combattimento atta a difendersi o a attaccare. Si tratta però di un pensiero riduttivo che non rende merito agli innumerevoli benefici che queste discipline comportano verso chi le pratica.

Così come sono giunte a noi oggi, le arti marziali possono essere suddivise in due grandi classi: le arti marziali morbide e le arti marziali dure, che si sono così evolute per fini e scopi diversi.
La scuola dura si avvale di colpi diretti e precisi, con lo scopo, si potrebbe dire, di opporre forza alla forza dell’avversario. Arti marziali dure sono, per esempio, il kung-fu e la thai-boxe.

l’arte marziale morbida si caratterizza invece per movimenti ampi, circolari, lenti e, appunto, morbidi, senza rigidità muscolare: lo scopo è principalmente dirigere la forza dell’avversario contro l’avversario stesso. Arti marziali morbide sono, per esempio, il judo e l’aikido.
Ma vediamo ora nel dettaglio quali sono i benefici delle arti marziali e come fare a scegliere quale praticare.

Le arti marziali hanno diversi benefici, in particolare a livello psicologico. L’aumento della sicurezza di sé e dei propri mezzi è l’elemento più chiaro e dimostrabile. Avere conoscenza di mosse di autodifesa consente infatti di rimanere calmi in diverse situazioni, persino quelle di pericolo.

La pratica degli esercizi delle arti marziali può direttamente migliorare la salute mentale: favorisce l’integrazione corpo-mente, il rilassamento, l’attenzione, la comunicazione e persino l’accettazione di sé.
A livello fisico i benefici sono meno evidenti, ma allo stesso tempo importanti: l’esercizio delle arti marziali rende agili e flessibili, aiuta a rinforzare la schiena e tonifica i muscoli di tutto il corpo.
Se state pensando di praticare un arte marziale ma non sapete quale scegliere seguite questa guida breve e semplice per orientarvi nella scelta!

JUDO:
Il judo abbassa il tasso di tensione e aggressività e aumenta l’ottimismo. A livello fisico dona resistenza anaerobica e migliora la flessibilità delle articolazioni.

Karate:
Favorisce il senso di responsabilità e disciplina. Al fisico dona enorme agilità.

Tai Chi Chuan:
Viene ritenuto la pratica marziale per eccellenza per ridurre l’incidenza dello stress. Rispetto ad altre attività fisiche, riduce l’incidenza di incubi notturni e conduce a maggiori decrementi nella rabbia e disturbi d’umore.

Aikido:
Rinforza la determinazione e la consapevolezza di sé, anche se ci vogliono anni per arrivare ad ottenere risultati concreti.

Kung Fu:
A livello fisico rende agili e coordinati, rendendo i muscoli molto elastici e le articolazioni flessibili. A livello psicologico conferisce grande forza mentale, ideale per essere sempre pronti in qualsiasi circostanza.

Tae Kwon do:
Equilibrio, potenza fisica e agilità: questa disciplina di origine coreana è molto utile a chi vuole rendere le proprie gambe delle vere e proprie “armi”.

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